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V° VIAGGIO STUDIO:

"SULLE ORME DEL GRANDE SQUALO BIANCO"

FOTO VIDEO  E  RIASSUNTO SPEDIZIONE

                                                                                                

in collaborazione con: Università della Calabria - Museo di Storia Naturale di Cosenza - Rivista telematica www.oltrepensiero.com - Easy Dive 

T   E   A   M    2 0 0 8

GUIDE SCIENTIFICHE:
Primo Micarelli (Responsabile della Missione e Biologo Associazione Posidonia)
Sara Spinetti (Collaboratrice Didattica Associazione Posidonia)
Emilio Sperone (Dipartimento di Ecologia Università della Calabria)

OPERATORE VIDEORIPRESE;  
Enrico Rabboni
BIOLOGI E STUDENTI IN BIOLOGIA
Sara Andreotti (Università di Trieste)
Giuseppe Camigliano e Simone Paolino (Università della Calabria)
Mirko Didimi (Università di Pisa)
Federica Camisa (Università di Bologna)
SUBACQUEI ED APPASSIONATI
Andrea Amitrano, Giovanna Manca, Roberto Bolelli,
Paolo Melis, Franco Iosa, Michele Barra.
GUIDE ED ESPERTI LOCALI A GANSBAAI
Michael Rutzen, Morney Rutzen, Ria Rutzen
COLLABORATORE ESTERNO
 Manuel  Barraco
COMPONENTE VIRTUALE;
Vittorio Gabriotti
 

- Spedizione 2008 - 

Per il V° anno consecutivo, il gruppo di studiosi ed appassionati guidati dal Biologo Micarelli, Curatore dell’Acquario Lagunare di Orbetello e Professore a contratto dell’Università di Siena, Sara Spinetti studentessa in Scienze ambientali, ed il Naturalista Emilio Sperone, Professore a contratto dell’Università della Calabria e sponsorizzati dall’Associazione maremmana “Posidonia”, l'Università della Calabria ed il Museo di Scienze Naturali di Cosenza, sono partiti alla volta del Sudafrica per l’ennesima campagna di studi. 

Anche quest’anno sono stati raccolti dati ed informazioni su vari aspetti della complessa biologia ed ecologia del Grande Squalo bianco lungo le coste sudafricane vicino alla località di Gansbaai a 200 km da Città del Capo. Quest’anno le osservazioni sono state concentrate sui comportamenti sociali intraspecifici oltre che sulle modalità di predazione in superficie. I dati sin qui raccolti sono stati presentati al Congresso annuale della Società Italiana di Biologia Marina (2006), all’Unione degli Zoologi italiani (2006 e 2007) ed all’annuale Congresso dell’European Elasmobranch Association tenutosi in Francia nel 2007 dove il lavoro è stato presentato in collaborazione con il Dr.Serena  dirigente ARPAT.

Il grupppo in attesa di partire a Kleinbai

 

I dati che si accumulano e riguardano ormai più di 140 diversi esemplari di squali bianchi, cominciano a fornire un quadro interessante del comportamento di questo unico predatore, molto selettivo nella scelta delle prede e meno aggressivo di quanto si possa pensare. Particolare interesse hanno raccolto le prime informazioni accumulate già nell’anno scorso sulle interazioni e la gerarchia sociale tra gli squali bianchi e che sono state approfondite  quest’anno.


Le informazioni catalogate oltre a permettere di presentare poster e comunicazioni ai congressi hanno consentito ad una studentessa dell’Università di Trieste (Sara Andreotti) di sostenere la prima tesi specialistica sperimentale sullo Squalo bianco il 27 marzo (110 e lode con bacio accademico), realizzata in Italia di cui è stato correlatore il Dr.Micarelli.

 DA ROMA A CAPETOWN - VIDEO

Diario di Bordo - 2 Aprile 2008

LE  IMMAGINI  DEL 2 APRILE CON  L'INTERVENTO  DEL  Dr. EMILIO SPERONE

 

Quest'anno erano presenti altri studenti e laureati in biologia marina provenienti da diverse Università, tra cui: Siena (Sara Spinetti), Trieste (Sara Andreotti), Cosenza (Giuseppe Camigliano e Simone Paolino), Bologna (Federica Camisa) e Pisa (Mirko Didimi).
La spedizione ha avuto luogo dal 31 marzo al 9 aprile ed ha comportato un discreto impegno fisico ai suoi partecipanti, per le numerose uscite in mare per la raccolta dei dati, le conferenze serali, le immersioni in snorkeling e con le bombole
.
Il gruppo è stato guidato in Sudafrica da Michael Rutzen, un sudafricano, che ha già visitato la maremma nel 2005 quando venne organizzata da: Micarelli, Spinetti e Tarantino, allora afferenti l’Acquario Mediterraneo dell’Argentario, una riuscita conferenza sugli squali bianchi e le interazioni con l’uomo.
Rutzen, che è stato protagonista in diversi documentari del National Geographic e Discovery channel, oltre ad immergersi con gli squali bianchi senza la protezione della gabbia è un profondo conoscitore dell’ecosistema marino, frequentato dagli squali bianchi ed ha tenuto diverse letture serali oltre a mostrare all’equipe in esclusiva, le immagini del suo ultimo documentario Sharkman che racconta la tecnica del Freediving ed educa al rispetto per lo Squalo bianco.

Leone di mare in fuga nella Shark Alley

Incontro ravvicinato di un bianco di 4,5m alla gabbia

2 Aprile

La prima giornata ha regalato a tutti, nuovi e vecchi, grandissimi emozioni.  Al contrario della solita routine l’uscita in mare è stata effettuata il pomeriggio, dalle 14 fino alle 19.

Nel corso dell’uscita sono stati osservati 11 squali 2 dei quali presentavano dimensioni suoperiori ai 5 metri
I nuovi studenti, Simone e Federica hanno iniziato a raccogliere i loro primi dati etologici mentre il team di fotografi e cineoperatori  faceva a gara ad immortalare le immagini migliori.
All’imbrunire con una sagoma di leone marino legata a poppa, abbiamo tentato di indurre qualche bianco ad effettuare un breach (è un comportamento d’attacco, dal basso verso l’alto, talmente veloce da far emergere parzialmente o completamente lo squalo dall’acqua, in verticale).
Dopo più di due ore di attesa tre giovani squali hanno effettuato il breach, uscendo velocemente dall’acqua illuminati dalle ultime luci di uno spettacolare tramonto. Il rientro al Saxon Lodge ci ha trovato stanchi ma entusiasti e dopo un interessante conferenza tenuta da Michael Rutzen e la lauta cena, siamo stati pronti a recuperare le energie per il giorno successivo.

Arrivo ed uscita natante "Barracuda" a Kleinbaai

Tentativo di predazione su preda passiva di un bianco

 

3 Aprile

L’alba sul mare è stato lo spettacolo che ha dato inizio alle attività di ricerca sul grande squalo bianco. Sveglia alle h.5.45, un caffè veloce ed ecco che il gruppo si è recato al porticciolo di Gansbaai per partire alla volta di Dyer Island. La novità della giornata è stato il fatto che per la prima volta, oltre alla preda passiva utilizzata di solito per le osservazioni etologiche, abbiamo impiegato una sagoma di foca tridimensionale, chiamata amichevolmente Manuelita, in onore del suo costruttore, Manuel.
Purtroppo, probabilmente a causa del cambiamento delle correnti, il numero di squali osservati è stato basso: infatti, solo 5 esemplari si sono fatti vedere nei paragi del Barracuda, il natante che ci porta sul sito di osservazione.
Manuelita tuttavia è risultata molto gradita agli squali, che le si sono avvicinati ed anzi ci sono parsi preferirla ai bocconi di tonno che solitamente sono utilizzati.
Questa osservazione presenta un certo interesse, da confermare con un numero statisticamente sufficiente di osservazioni, da sviluppare nel prossimo anno, per verificare eventuali differenze tra stimoli visivi ed olfattivi emanati dalle prede passive o bait utilizzati in superficie.

Video Diario di Bordo - 3 Aprile 2008

ACCAREZZANDO NEL KELP PIJAMA E PORODERMA

 

GIOVEDI' 4 APRILE 2008 - VIDEODIARIO

IL PUNTO DI MICARELLI SPERONE E SPINETTI 4 APRILE

4 Aprile

La giornata è stata caratterizzata da lunghe attese e grandi discorsi.
Alle 9 eravamo in mare, ma una persistente nebbiolina ci ha impedito di vedere bene il comportamento degli animali.
Le osservazioni sono state limitate dalla scarsa visibilità (circa 1,5m in acqua), con gli squali che parevano sbucare dal nulla, all’improvviso, fuori dall’acqua.
Ad ogni modo anche in questa giornata abbiamo ricevuto la piacevole visita di quattro nuovi esemplari, dei quali è stato possibile osservare i comportamenti predatori e qualche comportamento sociale.

La giornata si è comunque conclusa con gli approfondimenti del Dott. Primo Micarelli sulla paleontologia e la filogenesi degli squali e con un approfondimento sulla biologia riproduttiva e non, tenuta da Sara Spinetti.
Per oggi piccoli passi concreti, ma molti momenti di discussione, quei rari momenti che sembrano morti, ma che in realtà sono la fucina di quelle idee che fanno apparire più vasto l’orizzonte delle possibilità di ricerca.


Attacco riuscito di un bianco

Parziale breaching di un bianco su bait

Sequenza di attacco a bait di fronte alla gabbia

5 Aprile

La giornata è cominciata  un po’ a rilento a causa della delusione di non aver ottenuto il famoso permesso, per l’immersione con i leoni marini.
Verso le 11 abbiamo affrontato un mare mosso come solo l’oceano può essere, con onde alte quanto colline, tanto che dall’ incavo non si scorgevano le barche che ci circondavano a pochi metri. Arrivati sul posto la gabbia è stata calata in acqua, la sensazione provata dai pochi impavidi che si sono immersi era quella di trovarsi all’interno di una lavatrice in centrifuga. Anche la visibilità non è stata ottimale, accentuando la difficoltà di ripresa e visione subacquea. Fortunatamente abbiamo goduto del fondamentale apporto di Michael Rutzen che ha dimostrato tutta la sua abilità ed esperienza nel trattare con i grandi squali bianchi, sottraendo la preda passiva con lentezza e permettendo fino all’ultimo istante agli animali di osservare la situazione. In questo modo gli squali parevano incuriositi a tal punto che non si limitavano ad un solo avvicinamento ma continuavano a nuotare più e più volte attorno all’imbarcazione. In totale nella giornata odierna sono stati catalogati 8 nuovi squali per un totale al quarto giorno della spedizione di 28 squali, dei quali abbiamo etogrammi completi sulle modalita’ di predazione ed anche sulle interazioni sociali. A fine giornata la conferenza tenuta dal Prof. Emilio Sperone sulla conservazione e l’importanza di proteggere dal rischio d’estinzione il grande squalo bianco, ha aggiunto a questa proficua giornata ulteriori motivazioni per proseguire la nostra ricerca. 

Stormo di Cormorani in uscita per la caccia mattutina

Attacco alla sagoma di Leone di mare di Manuel

VIDEODIARIO 5 APRILE 2008

TRA LE ONDE CON GLI SQUALI INCURIOSITI 5 APRILE

Video Diario Domenica 6 Aprile 2008

BATTI'S BAY MARINE AND NATURE RISERVE AFRICAN PENGUINS TWO OCEANS AQUARIUM CAPE TOWN SOUTH AFRICA 6  APRILE  2008

6 Aprile

Oggi giornata di relax: a causa di una tempesta che ci ha impedito di uscire in mare, abbiamo deciso di vestire i panni dei turisti e dirigersi verso Cape Town.
Lungo la strada abbiamo fatto una sosta a Betti's bay, famosa riserva naturale dove scorrazzano in liberta' procavie e pinguini. Attraversando strade costiere dal paesaggio mozzafiato e dopo un incontro casuale con due babbuini, verso mezzogiorno abbiamo raggiunto la citta'. Poiche' era ora di pranzo, da bravi italiani, abbiamo prima puntato a cercare un luogo adatto a soddisfare i nostri stomaci.

La scelta e' caduta, come ogni anno, quasi una tradizione ormai, su "The fisherman's choice" un locale dove si possono gustare ENORMI piatti tipici di pesce fritto. Con ritrovato buonumore, parte di noi e' andata a visitare il "Two oceans' aquarium", mentre altri si sono dedicati allo shopping; tra maschere di legno, collanine e tipici souvenires "handmade in South Africa", il pomeriggio e' passato molto in fretta. Siamo ripartiti verso Gansbaai alle 17.30, inebriati, con gli occhi pieni dei colori e della particolare e unica interculturalita' respirata in questa citta' multietnica.

Al rientro ci aspettava un'altra entusiasmante conferenza tenuta da Michael Rutzen , su come lui si approccia ed interagisce in acque libere con il grande squalo bianco, aggiungendo un nuovo e incredibile tassello alla nostra conoscenza.

Pinguini del Capo Jackass

Procavie a Betty's bay

Il mare all'avvicinarsi della tempesta di fronte Gansbaai

 

Video Diario 7 aprile 2008

CONSEGNA DIPLOMI E FESTA FINALE 

COPYRIGHT FILMATI SULLE ORME DEL GRANDE SQUALO BIANCO

SPONSOR E COPYRIGHT VIDEO 

 

7 Aprile

Con l’ultima notte trascorsa al Saxon Lodge di Gansbaay  ed i riflessi tutti sudafricani di una Luna che a stento riesce a farsi varco tra una coltre di nuvole invernali, si spengono le luci intorno alla V° Spedizione Scientifica 2008 “Sulle Orme del Grande Squalo Bianco”.

Ora sulla via del ritorno a casa, tra un emisfero ed un altro, quasi fosse uno spazio siderale, le menti dei 15 componenti dell’equipe, trascinano con se una valanga di ricordi ed emozioni, ma soprattutto un bagaglio di esperienze non comuni e di dati provenienti dalle decine e decine di rilievi ed osservazioni effettuate sull’ambiente degli ecosistemi di Dyer Island e nel corso degli incontri con il “Grande Bianco”. Gli esiti delle indagini dovranno essere elaborati con calma prima della loro presentazione nei consessi internazionali e negli ambienti accademici italiani.

La fortuna non ha assistito, negli ultimi giorni, il lavoro della spedizione a causa di tempeste e delle conseguenti condizioni proibitive dell’Oceano Indiano. La mattina del 7 il gruppo è salpato ad ogni costo a largo del litorale di Gansbaay, ma dopo poche ore, hanno dovuto far ritorno in porto a causa di un mare impossibile alla navigazione. Solo un avvistamento: il breach naturale con salto di uno Squalo Bianco su un leone di mare dal vivo, osservazione mai effettuata negli anni precedenti ed immortalata dalla telecamera del Dr.Sperone.

 

Purtroppo, per questa ultima uscita in mare, nessuna immagine da proporre. Impossibile filmare, in quelle situazioni,  anche per l'esperto Enrico Rabboni (cineoperatore della spedizione e nostro redattore video) che sappiamo sicuramente riserverà, giustamente, per L’Associazione Posidonia, l’Università della Calabria e Il Museo di Storia Naturale un nuovo documentario dalle immagini spettacolari (ora top secret e non divulgabili alla stampa) realizzato con le strumentazioni messe a disposizione dall’Easydive. Solo il Dr.Sperone è riuscito a riprendere con la propria telecamera l'attacco al leone di mare che tuttavia deve essere risistemata perchè molto mossa.

L'ultima sera cena e festa che accompagna l’ultimo giorno di permanenza in Africa della Spedizione Italiana nel corso della quale, Michael Rutzen, ha consegnato ai partecipanti i Brevetti ed Attestati ed i responsabili dell'Associazione Posidonia l'attestato di partecipazione al Corso sugli Squali.

 

Foto: Sara Spinetti e Franco Iosa - Video: Enrico Rabboni

Anche quest'anno il gruppo è stato seguito giorno per giorno con i resoconti le foto ed i video apparsi sulla rivista telematica www.oltrepensiero.com, grazie all'impegno impagabile del Direttore Giulio Carra e dei suoi collaboratori

www.oltrepensiero.com

Le foto realizzate da Franco Iosa del gruppo 2008

Primo Micarelli

Emilio Sperone

Sara Spinetti

Michael Rutzen

Sara Andreotti

Enrico Rabboni

Andrea aMitrano

Federica Camisa

Giuseppe Camigliano

Franco Iosa

Mirko didimi

Simone Paolino

Giovanna Manca

Paolo Melis

Roberto Bolelli

Michele Barra