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RESOCONTO FINALE - Resumè

SPEDIZIONE STUDIO 2007

GRANDE SQUALO BIANCO SUDAFRICA

Great White Shark Study Trip 2007

GALLERIA FOTO

Michael Rutzen         Aereoporto di Città del Capo        LA PARTENZA DA GANSBAAI

Commenti - Galleria video:

   Video 1 - Video 2 - Video 3  - Video 4  - Video 5 (Attacco riuscito) - Video 6 (Identificazione e moduli comportamentali)

   Video realizzati da Enrico Rabboni 1-4, Micarelli 5-6

        1) Martedi ventisette marzo prima uscita, dopo tanta attesa finalmente in mare, alle ore otto ci allontaniamo dal porto di Gansbaai, Kleinbaai ed in quindici minuti raggiungiamo il punto di osservazione a diverse centinaia di metri dall’isola di Dyer island. Il mare è abbastanza mosso ma le operazioni di preparazione procedono correttamente. Il chumming, ovvero la pasturazione in mare permette di creare una scia ovvero una vera e propria strada che ci porti gli animali, in pattuglia intorno all’isola, direttamente per le nostre osservazioni. In verità siamo molto fortunati perché in pochi minuti, molto più rapidamente del previsto arrivano un paio di piccoli bianchi di circa 2,5m.

Dopo circa una mezz’ora i primi componenti la spedizione sono pronti per immergersi in acqua, mentre Emilio e Giuseppe cominciano a raccogliere i primi dati della giornata sulle schede d’identificazione e Sara effettua le riprese video per le verifiche pomeridiane dei comportamenti osservati ed il Database. Tra i dati raccolti vi sono: condizioni ambientali, meteomarine, caratteristiche dei singoli animali che ci permettano di identificarli singolarmente e descrizione dei primi moduli comportamentali. L’aspetto interessante della giornata, oltre ai primi dieci esemplari diversi identificati, ai quali verranno dati nomi oltre ai numeri progressivi, è la presenza contemporanea anche di 5 esemplari e che ci ha permesso di osservare comportanti sociali, oltre ai normali comportamenti di superficie su prede passive.
Alla fine della mattinata quasi tutti i componenti la spedizione si sono immersi ed hanno osservato a distanza ravvicinata i loro primi bianchi, tra cui un bell’esemplare di circa 4 metri che a bocca aperta si è diretto verso la gabbia e ripreso da Enrico Rabboni.
In conclusione dieci diversi esemplari sono stati identificati, con altrettante schede riempite con tanto di moduli, di cui 4 maschi e 6 femmine con dimensioni che variavano dai 2 metri fino a 4,20
In onore della Radio Svizzera italiana che ci ha intervistato in mattinata in diretta alle nove durante la trasmissione Camaleonte e la rivista Oltrepensiero il cui gentilissimo direttore Carra, riporta quotidianamente le nostre peripezie, abbiamo soprannominato i primi due squali: Camaleonte ed Oltrepensiero.

 

    2) Secondo giorno seconda uscita in mare, anticipata di un’ora rispetto al giorno precedente, quindi alle 7:30 ci troviamo già in posizione e dopo meno  di un quarto d’ora di pasturazione i primi squali fanno la loro apparizione, leggermente in ritardo rispetto al giorno prima. Le condizioni meteomarine sono piu' favorevoli rispetto a ieri, il mare e' piu' calmo anche se la temperatura dell'acqua e' di qualche grado inferiore. 
Emilio, Giuseppe e le due Sare, raccolgono i dati sulle schede d’identificazione, fanno le riprese video da verificare poi nel pomeriggio. Nella mattinata ben 12 nuovi squali, oltre ad alcuni già passati il giorno prima si mostrano permettendoci di osservarne il comportamento. Di questi 5 erano maschi7 femmine di una taglia compresa tra i 3 ed i 3,5 metri.  
Gli squali ci daranno molte emozioni facendo davanti a noi il breaching ovvero il salto per catturare la preda utilizzata per avvicinarli alla barca, oltre ad avvicinarci molto alla gabbia per meglio essere osservati dai subacquei ed aiutare i ricercatori a determinarne il sesso ed a verificare cicatrici ed altri segni distintivi di ogni diverso esemplare.
Nel pomeriggio
infine, non paghi delle numerose emozioni  e dei dati interessanti raccolti andiamo in una ansa conosciuta da M.Rutzen dove in apnea a circa 3-4 metri di profondità in mezzo alla foresta di Kelp, abbiamo la fortuna di osservare diversi esemplari di squali detti Pijama, ovvero Poroderma ed Hapoblepharus che si lasciano avvicinare senza paura alcuna.
Per quanto riguarda il sottoscritto, con oggi raggiungo formalmente, la fatidica cifra di 100 squali bianchi diversi identificati e quindi come promesso all’inizio del  viaggio studio, birra per tutti al Pub.
 
    3) A causa di un’improvvisa tempesta che ha reso impraticabile l’uscita giornaliera abbiamo ovviato con una giornata di riposo a Capetown, nel percorso per raggiungere Città del Capo abbiamo sostato ad Overstrand poco dopo Hermanus, dove è presente una piccola colonia di Pinguini che rappresentano un’altra fonte alimentare per il Grande Squalo bianco e che abbiamo ampiamente fotografato oltre ad osservare alcune procavie, lontani parenti degli Elefanti.
A Città del Capo abbiamo visitato il famoso Acquario “Two Oceans”, dove è tra l’altro possibile effettuare immersioni nella vasca con gli squali Toro (Carcharias taurus), in tutta sicurezza. 2 membri del gruppo (Rabboni e Manca), accompagnati da uno dei responsabili della spedizione (Micarelli), si sono quindi immersi per circa 40’ ed hanno osservato da vicino le evoluzioni di un paio di femmine di Toro.
Tornati a Gansbaai alle 8, dopo la cena, abbiamo approfittato del tempo disponibile per riesaminare i video ed i filmati per riverificare i dati fin qui raccolti, più numerosi del previsto e particolarmente interessanti.
Siamo pronti per ricominciare le nostre osservazioni quanto prima dopo questa breve pausa.

    4) Nonostante le condizioni meteorologiche siano notevolmente migliorate, la tempesta di ieri ha lasciato ancora degli strascichi.
Siamo usciti in mare in condizioni di cielo parzialmente sereno e con un leggero vento, ma l’oceano non è il Mediterraneo e, una volta giunti al luogo delle nostre osservazioni, onde alte e lunghe hanno reso un po’ difficili le operazioni di diving. Inoltre, la temperatura dell’acqua, ancora piuttosto bassa, e la visibilità non ottimale dovuta al rimescolamento delle acque hanno reso inattivi gli squali.

Cormorani - CORMORANSIn totale siamo riusciti ad osservare sei esemplari, di cui due già osservati nei giorni precedenti, con una lunghezza del corpo compresa tra 2,5 e 3,5 metri.
Dopo aver concluso la raccolta dei dati etologici, abbiamo fatto rotta verso Geyser Rock, per visitare la colonia degli oltre 60 000 leoni di mare del Capo (Arctocephalus pusillus) che lì vivono. Siamo stati, inoltre, fortunati perché subito dopo il nostro arrivo stormi di migliaia di cormorani hanno lasciato le loro colonie per battute di pesca ed al loro passaggio il cielo si è letteralmente oscurato.
 
Tramonto a Gansbaai - COUCHER DE SOLEILRitornati al porto, abbiamo anche rinvenuto una carcassa, parzialmente decomposta, di una rarissima chimera elefante, un Olocefalo parente prossimo dei nostri squali.

Nel pomeriggio Michael Rutzen ha tenuto una interessantissima conferenza circa l’ecologia e la biologia della popolazione di Grandi Squali Bianchi di Dyer Island, soffermandosi in particolare sulla tecnica di caccia del breaching che potremo osservare, speriamo, direttamente domani dal vivo, nella Shark Alley.

  5)   Risveglio alle 5 della mattina nella speranza di assistere al breaching, ovvero al salto dello squalo, quando pattugliano intorno a Geyser Rock, di fronte Dyer Island,  per catturare i leoni di mare che si sono allontanati in cerca di cibo. 
Abbiamo già assistito ad un breaching direttamente di fronte alla gabbia quando un bianco che si era inabissato è tornato in superficie a velocità sostenuta per afferrare la preda passiva che utilizziamo per attirarli e che è stato ripreso da Enrico direttamente dalla gabbia, con una dose non quantificabile di fortuna. Fortuna che purtroppo nonostante l’impegno di risvegliarci così presto nella mattina (5:00) non si è ripetuta, ma eravamo tutti consci, dopo le mie e soprattutto le spiegazioni di Rutzen quanto raro e difficile sia osservare questo spettacolare comportamento che tuttavia avevamo osservato nelle precedenti spedizioni dal 2003 al 2005.
Terminato il breaching, ci siamo diretti nella zona di osservazione dove avevamo lasciato la gabbia con parte della pastura per attirare qualche squalo che infatti si era già avvicinato. 7 esemplari ci hanno visitato di cui 4 nuovi di cui 2 maschi e 2 femmine da circa 1.8 a 3.5metri e 3 che ci avevano già visitato, per un totale complessivo di 26 nuovi squali catalogati.
Nel pomeriggio si sono susseguite le conferenze di Micarelli e Rutzen, rispettivamente su Biologia degli Squali e Free diving - Linguaggio corporeo del Bianco, mentre nei giorni precedenti Sperone ci aveva relazionato sulle Tecniche di osservazione e sui moduli comportamentali, i cui dati in parte sono stati già pubblicati, mentre Rutzen ci ha ampiamente parlato dell’ecosistema di Dyer Island e delle caratteristiche degli squali bianchi che si osservano in varie località sudafricane ed in particolare modo a Gansbaai.

6) La spedizione si conclude con l'osservazione di altri undici esemplari diversi, quattro dei quali circondano l'imbarcazione scientifica. In serata grande festa alla Saxon Lodge. Conferenza conclusiva di Sara Spinetti e consegna degli attestati di immersione e di partecipazione rilasciati dalla  Shark Diving Unlimited e dall'Associazione Posidonia

Il Barracuda    ...un sorriso da cento denti
Questa mattina, ultima uscita in barca, il mare era molto calmo ma il sole è uscito solo a tratti. Nonostante la scarsità di luce abbiamo avuto l’occasione di osservare moltissimi Shark Diving Unlimitedcomportamenti sociali, soprattutto quando “Il barracuda” è stato circondato da 4 esemplari contemporaneamente che interagivano per predare l’esca. In totale si sono avvistati 11 individui diversi, di cui uno solo era maschio, tutti con taglie comprese tra i 3 e i 3.50m. Anche oggi i risultati sono stati molto positivi sia per le osservazioni etologiche che per le osservazioni dalla gabbia e, compreso questo ultimo giorno, si può dire che abbiamo avuto risultati al di là di ogni previsione.
In serata, dopo la interessante conferenza tenuta da Sara Spinetti sulla biologia dello squalo bianco, Michael Rutzen ha consegnato, a nome della Shark Diving Unlimited, l’attestato di partecipazione alla spedizione scientifica. Primo, nel contempo, ha rilasciato il certificato di partecipazione alle conferenze serali, incentrate sulla biologia e l’ecologia degli squali. La serata si è poi conclusa con una tipica cena sudafricana organizzata dal Saxon Lodge che ci ospita.

 
Emilio Sperone
Emilio Sperone
"Devo dire che i risultati ottenuti in questa spedizione hanno superato di gran lunga le nostre aspettative. Abbiamo sicuramente raccolto dati interessanti che presto ci aiuteranno nella comprensione del grande predatore dei mari. Il gruppo, compatto ed affiatato, ha sicuramente svolto un ottimo percorso di formazione ed anche dal punto di vista umano credo si siano formati legami di amicizia sincera".

 
 
Sara SpinettiSara Spinetti
"La nostra ultima giornata qui a Gansbaai si è conclusa nel migliore dei modi; infatti dopo una mattina spesa in mare ad immergersi in gabbia e a fare ulteriori osservazioni sui comportamenti predatori e interazioni sociali dei nostri grandi amici, i quali si sono esibiti in vere e proprie performance speciali quasi fossero stati consapevoli che sarebbero state le ultime ore a nostra disposizione, ho potuto svolgere la mia conferenza incentrata proprio sulle caratteristiche principali degli squali bianchi; successivamente ci sono stati la consegna dei “certificati” rilasciatici da Michael Rutzen in persona relativi alle nostre immersioni in gabbia e quelli di partecipazione al viaggio studio dell’Associazione Posidonia, le consuete foto di rito e una deliziosa cena tipica sud-africana. Il viaggio è stato come gli anni scorsi molto riuscito, interessante ed entusiasmante, tutto questo dovuto ad un’ottima organizzazione ed ad un gruppo molto unito da un unico e principale interesse in comune: la conoscenza del grande squalo bianco e la tutela di questo grande signore del mare."

 

Giuseppe Camigliano
Giuseppe Camigliano
La nostra avventura in Sudafrica è purtroppo giunta al termine… devo dire che in questo viaggio è aumentata di gran lunga la mia passione e la mia voglia di studiare e capire questo meraviglioso animale per tutto questo ringrazio l’intero gruppo che ha partecipato in particolar modo il mio mitico prof. Emilio Sperone e il grande Primo Micarelli… grazie di cuore… alla prossima spedizione…
 



Sara AndreottiSara Andreotti
Questa mattina abbiamo salutato i nostri amici bianchi e, personalmente, lo spettacolo che ci hanno regalato, mi ha impedito di scendere in acqua prima delle 10.30, trattenendomi a lungo sulla postazione del secondo ponte per voler scattare “ancora un paio di ultime foto”. Questo viaggio studio è purtroppo giunto al termine, ed è con precoce nostalgia che mi appresto a lasciare questo posto. Questa sera, tutti noi, decisamente provati dalle poche ore di sonno e dalle tante ore di barca avevamo comunque la voglia di restare a parlare, cantare (un applauso a Jacopo che con una chitarra in mano suona strepitosamente) e ridere, come a voler prolungare in un crescendo i bei momenti passati assieme.

Leggiadro come una ballerina che danza nel blu,aerodinamico e micidiale come un aereo da caccia,questo bestione dal sorriso da clown perfido ci ammalia e ci appassiona nelle continue esibizioni della sua potenza.
Jacopo Corso Cresti


Andrea AmitranoAnche oggi abbiamo avuto la possibilità di ammirare questo misterioso animale, che sorprende per la curiosità e la complessità degli atteggiamenti  che mostra ogni volta che si trova di fronte ad una gabbia con dentro l’animale spesso più scontato di tutti che è l’uomo, sono sicuro che anche per i prossimi giorni che rimangono saprà stimolare con forza la nostra fantasia e fornirci dati scientifici importanti per la sua stessa esistenza.
Andrea Amitrano

 

Giovanna Manca - Maldive Luglio 2006

Nuotare nella foresta di kelp è un esperienza estremamente interessante, sia per l’osservazione dei piccoli squali poroderma sia per l’eccezionale ricchezza di vita di questo ambiente

Durante la passeggiata sulla spiaggia oltre alla carcassa di chimera sono state rinvenute delle rarissime uova di chimera, di gattuccio e di razza ormai seccate e portate a terra dalla tempesta. Giovanna Manca
 

 

Enrico Rabboni

 

Aver potuto filmare l’attacco della preda attraverso la tecnica del breaching è stata una cosa unica. Ho visto lo squalo atterrare a pochi centimetri dalla gabbia. Stupendo!!!!!!!!
Enrico Rabboni

 

 

 

 

Gabriele Sanchini

 

Mi sono iscritto a questo progetto per la passione che ho per lo Squalo Bianco che nutro  fin dalla mia infanzia.
Gabriele Sanchini


 

 

 

 

Baptiste Saudan
David MonnardHello les Suisses,

Encore une journée de plus en moins. La journée d’aujourd’hui sera vite résumée. Ce matin, le beau temps était au rendez-vous mais les requins étaient peu actifs. On a pu identifier 6 requins différents. L’eau était fraiche, 12 degrés. Après les requins, nous sommes allés à Geyser Rock voir la colonie d’otaries à fourrure (60 000 individus).
A 16.00 heures, Michael Rutzen nous a donné une conférence sur la biologie du requin blanc et de son éco-système. Elle a duré 3 heures mais ce fut vraiment intéressant.
Demain matin nous allons nous réveiller à 05.15 pour aller voir les « breaching ». On vous expliquera cela demain.
Bonne nuit ou bonne journée
David et Baptiste

    Hanno partecipato al Viaggio Studio 2007:

Gabriele Sanchini - Mirko Didimi - Andrea Amitrano - Enrico Rabboni - Giuseppe Camigliano - Jacopo Corso Cresti - Giovanna Manca - Sara Andreotti - David Monard - Baptiste Saudan - Emilio Sperone - Sara Spinetti - Primo Micarelli

 

I dati raccolti durante la spedizione saranno elaborati statisticamente e presentati a congressi tramite comunicazioni o poster, in Italia ed all'estero

 

 

I Ringraziamente finali a:

Giulio Carra e collaboratori di Oltrepensiero.com che con molta dedizione ed impegno hanno messo online giornalmente sul loro prezioso sito le nostre avventure ed esperienze.

La redazione del Camaleonte ed in particolare Marco Zucchi, della RTSI Radio Svizzera italiana che dall'inizio alla fine del viaggio ci ha seguiti via Radio con un ponte Radio che ha permesso di condividere le nostre esperienze con il pubblico svizzero ed italiano.

I vari ed importanti Partner italiani; Center Gross di Bovalino - Associazione Naturalisti Calabresi - Associazione Posidonia

Infine un ringraziamento particolare a Michael Rutzen, Ria Hardenberg e tutto il Team della SDU che ci ha permesso di portare a termine le nostre esperienze nelle splendide acque sudafricane.

 

UN SALUTO A TUTTI ALL'ANNO PROSSIMO PER NUOVE ESPERIENZE

 

                
                                            

Emilio Sperone

Primo Micarelli

Sara Spinetti        Emilio Sperone

                                                                                                                                                          

             

Il Team della IV° Spedizione Scientifica 2007 Sulle Orme del Grande Squalo Bianco

Associazione Posidonia La Bandiera dei Sogni di Oltrepensiero.it