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GLI ACQUARI PUBBLICI UN UTILE STRUMENTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE

 

La percezione nel pubblico della finalità di un acquario sta evolvendo grazie anche allo sforzo realizzato dai curatori di queste strutture. Sia in Europa che in altri continenti la maggior parte degli acquari sono stati trasformati in veri e propri centri di cultura del mare. Visitare un moderno acquario pubblico infatti è sempre più spesso sinonimo di “immersione virtuale”, ovvero della possibilità di osservare la accurata riproduzione dei più svariati ambienti marini con la loro tipica fauna e flora.

L'educazione ambientale è legata alla possibilità di poter acquisire informazioni sulla biologia ed il comportamento delle specie ospitate, di poter disporre anche di strumenti multimediali quali video con documentari tematici, CdRom interattivi, poter sfruttare aule per conferenze, biblioteche, laboratori didattici e di ricerca, poter  effettuare visite guidate con biologi.  

Mote Aquarium
Acquario di Montecarlo Oceanopolis (Brest)  Acquario di Napoli   Mote Marine Aquarium (USA)

L’idea di un passivo contenitore di pesci ha lasciato lo spazio ad una struttura polifunzionale dove:

-         operano esperti impegnati nel riprodurre ambienti il più fedelmente simili a quelli naturali

-         sono sviluppate tecniche per il mantenimento di fauna e flora dopo averne approfondito le conoscenze sulla biologia e l’ecofisiologia

-         sono svolte attività didattiche indirizzate principalmente a studenti dei vari cicli scolastici

-         sono attivati stages per studenti universitari che possono apprendere metodologie di lavoro utili nel campo della ricerca e dell’acquicoltura

-         vengono sviluppati programmi di divulgazione con Mostre tematiche,  conferenze e campagne di sensibilizzazione

-         sono attivate linee di ricerca di base ed applicata

-         operano gruppi impegnati nel recupero e la protezione di vari gruppi animali marini (delfini, foche, tartarughe etc)

GLI SQUALI Tiger Fish
Acquario di Genova Plymouth National Aquarium Aquarium di Barcellona

 

Queste scelte d’indirizzo e strategia sono anche il frutto di discussioni approfondite sulla realizzazione e gestione di strutture che ospitano specie animali e che hanno interessato gli operatori, le associazioni ambientaliste, il mondo accademico, ed hanno spinto i politici ad approvare specifiche direttive negli ultimi decenni.

La Direttiva Europea 1999/22/CE per esempio, si propone (art.1) di “proteggere la fauna selvatica  e di conservare la biodiversità attraverso l’adozione di misure per il rilascio della licenza e l’ispezione dei Giardini Zoologici (tra i quali sono assimilati anche gli Acquari), in modo tale che ne venga rafforzato il ruolo nella conservazione della biodiversità”.

La stessa Direttiva, nelle premesse, specifica che, “allo scopo di assicurare che gli zoo svolgano adeguatamente il loro importante ruolo nella conservazione, educazione e ricerca, è necessario creare una comune base legislativa negli Stati Membri della Comunità Europea riguardante il sistema di rilascio delle licenze, le ispezioni, il mantenimento degli animali, la formazione dello staff e l’educazione dei visitatori.”   

Esempio di conservazione e ricerca :     Monterey Bay Aquarium link      -     

 Quindi:

  1. La Comunità Europea riconosce il ruolo sociale ed educativo degli acquari e li individua, come indica la stessa Convenzione di Rio de Janeiro, come validi strumenti di conservazione della biodiversità.
  2. Le legislazioni che i singoli Stati Membri emetteranno in attuazione della Direttiva 22/99, per essere conformi alla Direttiva stessa, dovranno garantire agli Acquari del proprio Paese di poter “svolgere adeguatamente” il loro  ruolo, favorendone e potenziandone lo sviluppo, in sintonia ed in condizioni paritarie con gli altri  Istituti similari europei.(U.I.Z.A. 2003)

 

 Si può quindi affermare che: nel mondo dell’Acquariologia ed in particolare in quello degli acquari pubblici è stata raggiunta dalla maggior parte degli operatori coinvolti, la consapevolezza dell’importanza del ruolo da svolgere e della responsabilità che compete loro in qualità di attori importanti  nell’opera di informazione e di coinvolgimento dell’opinione pubblica nella salvaguardia attiva dell’ ambiente acquatico

 

                                                                                 blue planet   deep sea world  boudewijnseapark  marineland