LA MOSTRA - THE EXHIBITION

"IL GRANDE SQUALO BIANCO"

THE GREAT WHITE SHARK

 

Si è conclusa il 31 agosto scorso la Mostra temporanea, inaugurata il 21 Luglio alle 16:30, alla presenza del Sindaco Bonifazi di Grosseto, dell'Assessore al Turismo, del Comandante del Porto e del Presidente dell'Ente Parco della Maremma Sammuri,  (che hanno firmato la petizione per la protezione degli squali in Mediterraneo, promossa da Medshark) interamente dedicata al Grande Squalo Bianco (Carcharodon carcharias) ed inerente le ricerche svolte dal team di ricercatori coordinato dall'Ass.Posidonia, la sua biologia e protezione. 

Durante la mostra sono state raccolte 119 firme, più una ventina presso la sede distaccata di Follonica dell'Università di Siena, grazie alla collaborazione di due studentesse del corso di Laurea in Scienze Ambientali e della Segretaria S.Risani, per la petizione sulla protezione e conservazione degli squali promossa da Medshark e Sharkalliance.   

 

 

 

La mostra è stata organizzata dall’Associazione non profit “Posidonia”, con la preziosa collaborazione dell’Accademia dei Fisiocritici di Siena per le sagome di squali e l’Acquario di Genova per la fornitura di alcuni piccoli squali bentonici e delle loro uova della famiglia degli sciliorinidi, e si è posta come fine di informare e sensibilizzare il maggiore numero possibile di persone sull’importanza della salvaguardia degli Squali in generale e degli Squali bianchi in particolare.

Questo gruppo animale soffre di una grave pressione di pesca e si sta riducendo drasticamente in tutti i mari del globo (i ricercatori attestano di una riduzione globale vicina al 90% dei grandi squali pelagici).

Ormai è necessario intervenire per salvare il predatore per eccellenza, al vertice della catena alimentare, la cui scomparsa comporterebbe gravi danni, non solo all’ecosistema marino, ma di conseguenza anche alle attività umane.

 

The goal of this exhibition, organized by non-profit Posidonia, with the collaboration of dell’Accademia dei Fisiocritici di Siena for the shark design and the Genova Aquarium for the delivery of some benthonic sharks and their eggs of the Scyliorinidae family,was to inform and sensitize the largest possible number of people on the importance of safeguarding the Sharks in general and of White Sharks in particular.
This group animal suffers from a serious fishing pressure and is being cut drastically in all the seas of the globe (The researchers talk about an overall reduction close to 90% of large pelagic sharks).
Now action is needed to save the predator par excellence, at the top of the food chain, whose disappearance would entail serious damage not only to the marine ecosystem, but also the consequence of human activities.
 

 

Nella Mostra didattico-scientifica, rivolta la grande pubblico e realizzata con rigore scientifico era usufruibile il materiale inerente le attività di studio realizzate dai soci dell’Associazione dal 2000 ad oggi durante i viaggi di studio a Gansbaai in Sudafrica.

La mostra era suddivisa in 7 Sezioni: Biologia, Mandibole e denti, Evoluzione, Ricerca, Viaggi Studio, Acquariologia, Conservazione, disponibile anche una sala video per la riproduzione dei documentari con posti a sedere. Esposte foto spettacolari del bianco, poster illustrativi la sua biologia, poster relativi le pubblicazioni scientifiche realizzate con i dati raccolti in otto anni di osservazioni da Micarelli, Spinetti, Sperone ed Andreotti e presentate ai Congressi di: Società Italiana di Biologia Marina (2006.2008),  dell’Unione degli Zoologi Italiani (2005-2008), dell’European Elasmobranch Association (2007), etc. 

 

 

Tra l'altro erano in visione denti fossili ed originali di squalo bianco e del megalodon, mandibole e riproduzioni di mandibole del bianco realizzate da Manuel Barraco, una riproduzione in scala naturale di una femmina di bianco di 5 metri finita in una rete, il diorama riproducente la gabbia con i subacquei in immersione per le osservazioni sott’acqua, documentari tra cui quello realizzato da Enrico Rabboni  centrato sulle attività di ricerca sviluppate a Gansbaai, il video di Michael Rutzen che ospita l’equipe di ricerca ed è tra i pochi al mondo ad immergersi in acqua con il bianco senza la gabbia, la lezione universitaria sulla Conservazione degli Squali del Prof.Sperone dell’Università della Calabria. Sagome e maquette di vari squali, martello, tigre, mako etc, alcune piccole vasche ospitanti piccoli squali della famiglia degli sciliorinidi e le loro uova ed alcune uova di Chyloscyllium punctatum, alcuni pesci mediterranei e tropicali, il diorama riproducente il laboratorio e le attività del biologo marino etc. Sono inoltre state date informazioni in merito alle Spedizioni di studio organizzate dal 2003 annualmente dai soci dell’Associazione e finalizzate alla raccolta di dati tramite le osservazioni sui comportamenti predatori e sociali intraspecifici.

 

 
 

 

 

E’ stato infine possibile firmare la petizione organizzata da Medshark per la protezione degli Squali in Mediterraneo e contribuire concretamente alla loro salvaguardia. Sono state raccolte in totale 119 firme

Parte del materiale in esposizione, essenzialmente foto e documentari, è stato gentilmente messo a disposizione dell’Associazione dai partecipanti ai viaggi studio degli ultimi anni ai quali va il ringraziamento dei soci “Posidonia”

In particolare vorremmo ringraziare: Enrico Rabboni, Sara Andreotti, Jacopo Corso Cresti, Enrico Malanima, Andrea Amitrano, Franco Iosa, Paolo Melis, Roberto Bolelli, David Monard, Giuseppe Camigliano, Simone Paolino, Mirko Didimi, Gabriele Sanchini.